La Torre di Pisa, la storia, le dimensioni, la pendenza
Cenni storici sulla Torre di Pisa
Visitare la città di Pisa e la sua Torre è un’esperienza unica, ed uniche sono le bellezze architettoniche ed artistiche che offre. Pisa è una città dotata di ottime strutture ricettive, Hotel, Bad and Breackfast, Ristoranti, ecc in grado di accogliere i turisti in modo confortevole ed ospitale. Sorta in un’ansa del basso corso dell’Arno, nella piana compresa tra il monte Pisano e il mare, fu fondata dagli etruschi, divenendo poi città romana ed importante piazzaforte. In passato si trattava di una città sostanzialmente lagunare, nel corso del Medioevo i detriti dell’Arno prosciugarono la laguna facendo allontanare la città dal mare.
Pisa fu quindi una importante potenza marinara, sia dal punto di vista commerciale sia bellico, estese la sua influenza fino in Sicilia e Sardegna, conquistò i mercati orientali partecipando alle Crociate.
La Torre di Pisa è il campanile del Duomo, ed è collocata in Piazza del Duomo, straordinario esempio di architettura, chiamato anche “Campo dei Miracoli”. Il Duomo di Pisa è un capolavoro d’arte romanica, costruito tra il XI ed il XII secolo, al costruzione fu avviata da Buschetto e completato da Rinaldo. L’interno è diviso in cinque navate.
La prima curiosità è subito risolta, la torre è pendente a causa di un cedimento del terreno.
Il campanile o anche torre pendente, fu costruito nell’arco di duecento anni, è rivestito quasi completamente di marmo bianco.
La Torre é alta 58,36 metri sul piano di fondazione, ed oltre 55 fuori terra. Il suo peso é stato calcolato in 14.453 tonnellate. Il baricentro si trova a 22,6 metri al di sopra del piano di fondazione, mentre quest'ultima ha un diametro esterno di 19,58 metri; il foro centrale é di 4,5 metri. L’area della fondazione anulare é dunque di 285 metri quadrati.
L’inclinazione attuale e di circa 55° e cioè circa il 10%; il valore corrispondente alla eccentricità sui carichi sul piano di fondazione é di 2,3 metri.
La struttura architettonica della Torre di Pisa
L’edificio è il risultato di una lunga vicenda costruttiva, oggetto nel corso dei secoli di numerose campagne di restauro, volte in primo luogo a contenere i pericoli di crollo sollevati dall’evidente pendenza, costruito da un corpo cilindrico di muratura, circondato da loggiati con archi e colonne che poggiano sul tronco di base e sormontati da una cella campanaria.
Il corpo centrale della struttura é composto da un cilindro cavo, costituito da un paramento esterno in conci sagomati in calcare di San Giuliano bianco e grigio, un paramento interno, anch’esso in pietra verrucana lavorata e, compresa fra questi, una zona anulare di muratura.
All’interno di questa zona é ricavata una scala elicoidale che, con 293 scalini, monta fino al sesto loggiato, dove il pozzo interno é concluso da una volta con un occhio centrale per il passaggio della luce, consentendo l’accesso alla cella campanaria soprastante e, nei tratti intermedi inferiori, ai diversi loggiati.
Ai lati del portale, alcuni fregi figurati con decorazioni animali e mostruose, e con una singolare raffigurazione di navi (il Porto Pisano?), accompagnano l’epigrafe commemorativa della fondazione dell’edificio. Tramite una scaletta ricavata nello spessore del muro si accede
Eventi ed iniziative nei dintorini della Torre di Pisa
Torre di Pisa: nessun pericolo di crollo. Fino al 2100
Non si ribalterà né collasserà almeno fino al 2100: stiamo parlando della Torre di Pisa secondo la previsione fatta dagli esperti del Comitato di coordinamento internazionale per la salvaguardia del monumento che ne hanno effettuato il restauro. E tutta Pisa si augura che sia così. Gli interventi eseguiti avrebbero ridotto la pendenza di 47 centimetri negli ultimi 14 anni e la tendenza dovrebbe proseguire fino al 2100. Prima dei lavori la pendenza del monumento aumentava di un millimetro e mezzo l'anno. Contenute anche le spese secondo il comitato che avrebbe risparmiato tre miliardi di lire sui 30 erogati dallo Stato.


