LA TORRE DI PISA, la storia, le dimensioni, la pendenza
La torre di Pisa è in realtà un campanile, infatti, si trova a lato dello stesso duomo di Pisa.
La prima curiosità è subito risolta, la torre è storta a causa di un cedimento del terreno.
Il campanile o anche torre pendente, fu costruito nell’arco di duecento anni, è rivestito quasi completamente di marmo bianco.
Il monumento é alto 58,36 metri sul piano di fondazione, ed oltre 55 fuori terra. Il suo peso é stato calcolato in 14.453 tonnellate, Il baricentro si trova 22,6 metri al di sopra del piano di fondazione. La fondazione ha un diametro esterno di 19,58 metri; il foro centrale é di 4,5 metri. L’area della fondazione anulare é dunque di 285 metri quadrati. L’inclinazione attuale e di circa 55° e cioè circa il 10%; il valore corrispondente alla eccentricità sui carichi sul piano di fondazione é di 2,3 metri.
STRUTTURA DELL'EDIFICIO
L’edificio attuale, risultato di una lunga vicenda costruttiva ed oggetto nel corso dei secoli di numerose campagne di restauro, volte in primo luogo a contenere i pericoli di crollo sollevati dall’evidente pendenza, é costituito da un corpo cilindrico di muratura, circondato da loggiati con archi e colonne che poggiano sul tronco di base e sono sormontati da una cella campanaria.
Il corpo centrale della struttura é composto da un cilindro cavo,
costituito da un paramento esterno in conci sagomati in calcare di San Giuliano bianco e grigio, un paramento interno, anch’esso in pietra verrucana lavorata e, compresa fra questi, una zona anulare di muratura. All’interno di questa zona di muratura é ricavata una scala elicoidale che, con 293 scalini, monta fino al sesto loggiato, dove il pozzo interno é concluso
- la cella campanaria - da una volta con un occhio centrale per il passaggio della luce, consentendo l’accesso alla cella campanaria soprastante e, nei tratti intermedi inferiori, ai diversi loggiati. Ai lati del portale, alcuni fregi figurati con decorazioni animali e mostruose,
e con una singolare raffigurazione di navi (il Porto Pisano?), accompagnano l’epigrafe commemorativa della fondazione dell’edificio.
Tramite una scaletta ricavata nello spessore del muro si accede al fastigio della torre.
- decorazione con raffigurazione di navi -
NEWS EVENTI ED INIZIATIVE CULTURALI
La Torre ha trovato una stabilità geologica.
Il campanile torna alla pendenza del 1700. E per la prima volta nella sua storia non va né su né giù
Da quel gennaio freddo e pericoloso del 1990, l’anno della chiusura per rischi strutturali, sono passati 18 anni. Oggi la Torre di Pisa, o meglio la rediviva torre, festeggia la maggiore età con un’ottima notizia: non si muove più, si è fermata. Non accadeva dal Settecento. Pende sempre, il campanile di Bonanno Pisano: a guardarlo da via Santa Maria o dai giardini di Piazza dei Miracoli è il solito monumento, anomalo e immortale, sopraffino esempio, unico al mondo, di architettura romanico-pisana. La notizia è che adesso, dopo 18 anni di chiusure, interventi e progetti al limite della fantascienza, la pendenza e la contropendenza si sono fermate e i rischi non esistono più.
fonte: corriere.it
Lunga vita alla Torre di Pisa (fonte i toscana.it)
Non si ribalterà né collasserà almeno fino al 2100: stiamo parlando della Torre di Pisa secondo la previsione fatta dagli esperti del Comitato di coordinamento internazionale per la salvaguardia del monumento che ne hanno effettuato il restauro. E tutta Pisa si augura che sia così. Gli interventi eseguiti avrebbero ridotto la pendenza di 47 centimetri negli ultimi 14 anni e la tendenza dovrebbe proseguire fino al 2100. Prima dei lavori la pendenza del monumento aumentava di un millimetro e mezzo l'anno. Contenute anche le spese secondo il comitato che avrebbe risparmiato tre miliardi di lire sui 30 erogati dallo Stato.
